domenica 23 marzo 2008

Riflessione per una fine od un nuovo inizio

Dopo quasi 3 anni di pagine scritte, di immagini, suoni, parole, ricordi, anniversari cotti al barbecue, questo blog è in un momento di stallo, un vuoto creativo da un lato, un calo degli "ascolti" dall'altro rendono urgente una riflessione, per una fine od un nuovo inizio...

... Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde ...

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domenica 17 febbraio 2008

Le vostre fantasie sessuali

Una recente ricerca (un'altra?!?) ha evidenziato le principali (forse un po' prevedibili) fantasie sessuali degli inglesi.

Riusciamo ad essere un po' più originali, noi "la cui mente è nutrita solo da ciò che la rallegra"?!

Vista la natura "sensibile" di questa discussione, potete tranquillamente PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI IN MODO ANONIMO. Io non potrò, in alcun modo, risalire al mittente del commento.

mercoledì 30 gennaio 2008

Il meglio del 2007

Possibile che solo il TIME possa decidere la "Persona dell'anno" o il miglior album, il miglior film, etc.?!

A quasi un mese dalla chiusura del 2007, tocca a voi fare un personale resoconto:

qual è il miglior concerto a cui siete stati nel 2007? il miglior album che avete ascoltato? il film che più si è impresso nella vostra memoria? quale libro non dimenticherete mai di quelli letti nel 2007?

...?

A VOI L'ARDUO COMPITO DI ELEGGERE IL (VOSTRO) MEGLIO DEL 2007!

martedì 8 gennaio 2008

Guerriglia urbana a Pianura (NAPOLI)

Il resoconto su Corriere.it.

Cosa ne pensate? Secondo voi di chi è la colpa se il problema dei rifiuti è dilagato? E' colpa della Camorra, del sindaco di Napoli o del Governo?

domenica 30 dicembre 2007

Buoni propositi per il 2008

Anche quest'anno torna lo spazio per i vostri BUONI PROPOSITI per l'anno nuovo!

L'anno scorso vi siete dati da fare: date un'occhiata cliccando QUI.

Riflessioni su questo 2007 ormai prossimo a finire?

Ma soprattutto, BUONI PROPOSITI PER IL 2008?!

A voi la parola e ricordatevi sempre di puntare alla Luna!

mercoledì 26 dicembre 2007

Il Natale visto da Madre Teresa di Calcutta

"E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano. E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro. E’ Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società. E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale. E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri"

domenica 16 dicembre 2007

Caro Babbo Natale...

"Caro Babbo Natale, quest'anno vorrei..."

Cosa vorreste da lui quest'anno?

Di cosa ha bisogno quest'anno il vostro cuore per scaldarsi?

Quali cose, materiali o immateriali, potrebbero far risplendere la vostra anima?

Il Natale è tante cose. Il Natale è famiglia, è la nascita di Cristo, è una festa consumistica, è un camino acceso e l'albero che si illumina ad intermittenza, è scambio di sorrisi, è sentire la mancanza di qualcuno che manca più forte che mai. Il Natale è queste e mille altre cose.

Il Natale, sicuramente, è un momento per riflettere ed è l'opposto di questo:

Musica: "Notte ad Harlem", di Giovanni Allevi

martedì 20 novembre 2007

Intervista i tuoi amici

LE RISPOSTE DI CHI HA PARTECIPATO: le trovate nei commenti, in fondo alle domande.

Cosa vorresti chiedere ai tuoi amici? Vorresti sapere... Qual è il loro sogno nel cassetto? Quali sono i luoghi più strani dove hanno fatto l'amore? Qual è il loro libro preferito?

Domande comuni o irriverenti e provocatorie: tutto è ben accetto (nei limiti della decenza e del rispetto reciproco).

Le migliori domande formeranno un'e-mail da spedire ai tuoi amici, targata naturalmente "Nutre la mente solo ciò che la rallegra".

Forza, è il momento delle domande senza peli sulla lingua!

mercoledì 14 novembre 2007

METTIAMOCI IN CODA

AMBIENT E GUERRILLA MARKETING IN CATTOLICA: CONTRO LE CODE.

Per i retroscena e per essere sempre aggiornato sull'evento: blab2.blogspot.com.

domenica 4 novembre 2007

Il vecchio Hank mi perdonerà se ho accettato

[testo e foto by Mauri]

"Verità"

La poesia prudente

E gli uomini

Prudenti

Durano

Solo lo stretto

Necessario

Per morire

Tranquilli

[da Il grande, C.B.]

Prendete un bambino e ficcatelo a testa in giù nell’America depressa degli anni Trenta, sputategli addosso un’acne deturpante giunta come un veleno durante la pubertà e perché no un padre tedesco con un paio di orecchie a sventola da primato e la cinghia facile. Accostatelo ad un cortile di una scuola americana per tredici anni e poi immergetelo nel whiskey e in vino da quattro soldi per il resto della vita. Trasformatelo in un vagabondo, puzzolente e dai pantaloni sformati e ridicoli da clown. Fategli imbucare lettere per undici anni e lasciategli frequentare i bar in cerca di un significato al ragno che affoga nel bicchiere. Questo bambino avrà problemi con le donne, i denti marci, la pancia a botticella, gli occhi a fessura, i ricordi brillanti come lame illuminate dalla luna. Al bambino ora manca solo una cosa: trovare il coraggio di sedersi alla macchina da scrivere.

Per Charles Bukowski la prudenza è l’arma che l’americano middle class usa per difendersi dalla vita. Dedicando la sua anima all’arte, Bukowski sceglie la precarietà. L’immersione di questo autore nella cruda follia della realtà è travolgente, lascia storditi, ci violenta.

Per lo scrittore è veramente necessario porsi ai limiti della società descrivendo quest’ultima nella sua disarmante complessità? Per essere considerati Scrittori è quindi necessario abbandonare l’istintiva prudenza sociale proiettandosi in un mondo di opinioni coraggiose?