sabato 6 dicembre 2008

11 settembre 2001: dov'eri?

Non servono tante parole. Basta un'immagine. Dov'eri quel terribile giorno? Come hai vissuto quei momenti?

5 commenti:

gio' ha detto...

..zaino in spalla, occhiali da sole e in mano un cornetto algida: andavo in spiaggia, a ventimiglia..

..il programma, evidentemente, è cambiato..la parola GUERRA si faceva largo tra i vari TG, serpeggiando sulla bocca di conduttori, inviati, "esperti"..
..è rimasta nella mia testa per un po'..come la tante domande che non hanno mai avuta una risposta..mah..

gio' ha detto...

..avuto..scusate il lapsus..

franky ha detto...

Ero esattamente a Greenwich.
e sapevo che mio padre quella settimana sarebbe dovuto andare a NY... per fortuna era rimasto bloccato il giorno prima a Francoforte...
A Londra il clima quel giorno e nei giorni successivi non era dei migliori: la polizia era ovunque,
camminando per la strada ti guardavi sempre in giro, voltavi lo sguardo mille volte... scene di tensione e panico agli angoli delle strade.
Sentimenti di odio e vendetta invadevano i nostri cuori

Anonimo ha detto...

ero a fare la spesa in un supermercato di provincia...e la realtà è apparsa scomposta sui mille televisori esposti nell'area elettrodomestici come in un film dell'orrore. 100 schermi, 100 arei che si schiantavano.
Gente ammutolita fissava gli schermi,i carrelli in un fermo immagine surreale.
Io pensavo: com'è morire cadendo nel vuoto?e bruciati vivi?

elena ha detto...

Ero in ospedale.
Mio padre stava molto male.
Con mio fratello guardavo la tv in sala d'attesa.
A un tratto vedemmo la famosa scena. Pensavo fosse un film e allora cambiai canale. Ma niente. Dovunque le stesse immagini.
Chiamammo i nostri genitori.
Ricordo mio padre che ci raggiunse con la flebo, magrissimo.
Mentre stava per schiantarsi il secondo aereo, entrò il medico a chiamarlo.
Mio padre doveva essere operato subito.
Il momento più brutto della mia vita.